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  • Amos

Ti basta invertire la posizione dei bicchieri… e brindare

Aggiornato il: 4 nov 2019

Accade che oggi cade quel quadro…proprio oggi! Maledizione!…

Fermo ed immobile lì per anni luce ed oggi… è caduto. Allora devi andare da sola e senza un sole, devi andare a sederti triste ma mai felice, sulla sedia di quello stupido bar ma anche in quello Stupido Hotel a brindare…

Ti basta invertire la posizione dei bicchieri… e brindare.

Non è importante se sei tu a scegliere cosa bere o cosa suonare, sai tu quando invertire quel senso ed assaggiare un po’ di uno e un po’ dell’altro. Lei o Lui ti direbbe sempre grazie, forse con un sorriso che hai sempre osservato e disegnato ogni giorno nei cortili di un parcheggio o tra le carte che non ti ha mai assegnato. Sai che direbbe: grazie.

Ed allora! Inverti… e brinda…! sei tu a decidere… anzi hai già deciso! Ora torna a casa, Lei o Lui non ti seguirà e non ti accompagnerà mai più! ma rimarrà per sempre seduta o seduto in quello “stupido”… con un sorriso sulle labbra… per dirti “Grazie”

Vero Carla?!

Si corre sempre, si va a dormire con la forza e la presunzione di grandi progetti dell’indomani… Si aspetta di chiudere gli occhi sul cuscino ubriaco delle tue promesse… per dire ” da domani cambierò! da domani girerò per il mondo senza guardare indietro! da domani le sbatterò sugli occhi la voglia di essere qualcuno… per Lei! Da domani parlerò senza sussurrare e parlerò senza guardare la tastiera del pianoforte! da domani….Io.

Non arrivano i 7 minuti prima dell’alba… e già tutto svanisce in una notifica o caffè in solitudine senza zucchero di canna e senza qualcuno che ti chiede… di non accendere i fornelli e di tornare a letto.

Tutta la forza e l’irruenza che hai avuto a pronunciare quelle giovani ma vecchie promesse…puff! Come diceva Valentina…Puff… svaniscono! giocano a nascondino tra i canali di Venezia ed i mattoni rossi di Urbino…diventano deboli ma gladiatori di una scusa sciocca ed importante solo per te…

E’ quel periodo in cui aspetto l’inverno, che aspetto il nuovo idolo che non fa passare la felicità troppo presto. E’ quel periodo che non riconosco più il mio tempo e non riconosco più il mio silenzio. Dove tutti aspettano una risposta ad una domanda e dove tutti non vogliono quella risposta. Sono 7 inverni che aspetto di dormire senza non aver ballato tra la gente e senza far rumore tra le mie pareti.Sono arrivato ad 8 e tutto inizia ad essere semplice, tutto si ferma sul cornicione per vedere dall’alto verso l’alto come gira la luna attorno ai miei pianeti e come i pianeti non illuminano la tua finestra che rimane spenta fino ad un nuovo ordine.

E’ quel periodo che aspetto un tell me something boy. Ed io rispondo sorridendo e correndo verso quell’isola di giocattoli difettosi… chissà se ti ricorderai che sono ancora in quella soffitta ed urlo battaglia e che io non mi arrendo alla naftalina.

Ti accorgi quando canti che il labbro superiore non tocca mai quello inferiore! Ti accorgi che il fiocco di quella neve non arriva a terra! te ne accorgi mai?! Prova…. prova adesso! Io l’ho imparato da te! prova a cantare ! prova a toccare quel labbro inferiore o quella terra… sai perchè?!?!

Perchè perchè perchè…. non hai nessuna voglia di dare quella risposta! non hai nessuna voglia di toccare terra non hai nessuna voglia di baciare quel labbro inferiore….

Tu Mai Sempre All’Infinito.

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