Cerca
  • Amos

Noi che abbiamo "un silenzio"

Mi fermo, mi siedo, ascolto in silenzio e non sono un innocente. Alcune sere mi viene il dubbio che il colore che mi circonda e' bianco, alcune volte e' ocra ed alcune volte se mi ricordo di non stare in silenzio... il colore che mi circonda e'... da inventare.

Bianco delle pareti, verde della bottiglia, blu della lampadina, rosso delle rime della canzone che ascolto, arancione degli occhi di mio figlio nella foto che mi guardano da ogni angolazione e nero di ogni oggetto che rimarra' li, immobile, statico, silenzioso...nel mio silenzio.

Non mi fa paura o m'intimorisce la chiave di baritono che echeggia fuori dalla mia finestra. Shhh ... nessun passo, nessuno che gira la chiave nella serranda di un negozio, nessuno che aspetta i miei occhi bassi. Non c'e' differenza tra la paura che dancing in the dark ed il rumore della mia caldaia che ancora per fortuna funziona. Non c'e' differenza dagli occhi diffidenti della gente che bacia e danza con me il venerdi sabato e mercoledi... con quelli che non incontro in questi giorni di ordinaria follia. Hanno lo stesso sapore, hanno lo stesso quantitativo di maggiorana che non trovo nel resto di questi 8 anni.

Non ci meravigliano del perche' dell'audacia di uscire da un portone che conosciamo occasionalmente di notte alle 3 o alle 4.... e ci meravigliamo perche' tutto puo' accadere all'improvviso. Non ci meravigliamo perche' una volta ogni dieci anni incontriamo chi manipola i nostri sentimenti e ci meravigliamo quando torniamo a casa in silenzio dopo un bacio freddo di una persona che potrebbe farci... vivere.

Ogni 3 o 4 anni devo tornare a difendere chi non conosco e chi invece vorrei conoscere per tutta la vita, ogni 3 o 4 anni devo tornare a pesare quelle paure che scivolano sulla labbra di chi sa come mettere i giocattoli difettosi in un angolo in soffitta. Purtroppo capita! capita di voler far parte di uno sfizio, di sorprendere anche uno sfizio, di dargli uno spunto per essere "Ultimo" per 5 minuti (solo per cinque minuti) in mezzo alla gente. Ed allora si certo!... torno ad essere quello che mi riesce meglio, quel mostro che si puo' collocare in ogni parte e che sa rimanere fermo in un posto perfetto....stando in silenzio.

Non sento da tempo Anna, forse non sento da tempo Carmen, non sento gli spasmi, eleganti e dolci di Giovanna, forse non sento quelle paure lontane di tutte e tre. Ma non mi preoccupo... non vivono una sera da vive ed una da dive... loro sanno quanto basta il tempo. Loro sanno quando diventare grandi e loro sanno quando e' meglio non dormire.

Potrei sentire Tiziana e cercare di inventare quel colore che ancora non esiste e potrei decidere di sentirmi vivo. O potrei rimanere in silenzio, essere un innocente e difendere quel posto da visitare.

Sparisci! potrei sussurrare o urlare ad un oggetto che non si trasforma. Gentilmente potrei scrivere Sparisci ad un modo di fare....a Francesco a Giuseppe o a chi non so inventare un nome. Ma alla fine contando i minuti su quell'orologio che non ho e che non ho mai portato, capisco che non ho bisogno di quel posto dove trovo le loro paure...

Ora tocca a me. Si l'ho gia' scritto, l'ho scritto su quella grande ruota, l'ho scritto su quel treno perso e l'ho scritto anche ad un passo dal perdere me. L'ho scritto quando l'ho pronunciato. E non me ne sono mai vergognato. L'ho scritto bevendo e ondulando avanti e dietro sul mio petto, ma l'ho sempre rispettato. Ho sempre capito che era il momento di mettere da parte il tutto di tutti, e concentrarmi sul tutto della mia vita. Ho sempre capito quando difendere Roby, mettendo da parte il tutto di tutti. Quel momento ....e' arrivato... il momento di essere " da quell'attimo sarei stato che quel che sono...e che non sarei stato piu' quel che ero un tempo......di diverso da.te".


"E pensare a quanto tradirono tutti quei baci Che tolsero via dalle bocche le frasi Che avremmo voluto gridare Per convincerci.... che".........bisogna capire..chi sei."

E tutto questo......lo faccio, l'ho fatto...in silenzio...tagliandomi la faccia... senza incazzarmi e senza chiederti....<< vuoi cambiarmi? >>


Ed allora ora silenzio. Noi che abbiamo un silenzio. Ora ...silenzio. Lascio agli Oggetti il diritto e l'onore di parlare ad un tavolino di un bar...dei miei baci e dell'inventato battito del mio cuore.

Ti vedro' ridere.....ed allora sara' facile, per me, crescere ancora di piu'. Sara' facile...per Anna, Carmen e Giovanna ...vincere l'ultima sfida e "sorridere"...e di essere piu' "liberi".


Sara' facile per Tiziana ...ricordare il colore che puo' inventare.....

Ah non dimenticavo! Giuliana... auguri Al fiore. Ed e' tutto bellissimo perche' e' un miracolo. Quindi ..non essere attenta! Sii distratta con gli occhi chiusi ...perche' tutto e' il tuo miracolo.


Shhhhhh...Ghiro......e' il tuo silenzio.



clicca qui se non sai inventare un colore.....



0 visualizzazioni

© 2023 by ADAM SCHARF. Proudly created with Wix.com

  • Facebook Icona sociale
  • Instagram
  • Twitter Icon sociale
  • Youtube
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now