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  • Amos

I bordi di una canzone

Certe volte non ricordo più qual'è il tasto ON sul telecomando e certe volte mi costringo nel trovare un motivo del perchè il silenzio si affaccia solo due volte al giorno.

I movimenti sono sempre gli stessi! Fumo, sigaretta nella mano destra per centrare la cenere nel posacenere, sigaretta nella mano sinistra ed inizio a pensare se iniziare parlando dando del voi o del lei. Alla fine... spesso la cenere cade sulla tastiera e ho voglia di dedicarti un silenzio senza darti del tu e senza pronunciare il nome che uso con tutti.

Questa sera nessuna promessa prima di addormentarsi!! Mi raccomando nessuna mania di grandezza e nessuna promessa di salvare il mondo domani mattina! Di dire che ti sei scocciata, che vuoi iniziare a dimagrire o che vuoi scappare nel momento di essere grande! Stasera dormi...continua a far finta che va tutto bene e che domani girovagherai su booking per organizzare un fine settimana! Lascia stare addormentati come ti sei svegliata ieri e svegliati con gli stessi occhi di stamattina! Tanto....domani.....Iron Man ed Hulk non ti seguiranno! e non cambierai il mondo...e quindi anche questa volta non cambierai te!...


E se dovessi un giorno partire da solo... cosa metteresti nella valigia, zaino, borsa? Dai curiosità femminile? Cosa metteresti e come riempiresti il tempo e lo spazio di quel borsone? Ok! faccio io! La schiettezza ed il rischio non siedono sulla tua stessa poltrona rossa. Io oltre i 3 boxer e 3 paio di calzini riempirei la spazio di quel tempo con una maglietta bianca, possibilmente a maniche lunghe! Per indossarla appena arrivato... nascondendo il passato e le cicatrice dei miei tatuaggi, nascondendoli e senza mai nominarli! Poi nella parte di sotto, getterei velocemente e vorticosamente un paio di scarpette! Quelle da usare se il pazzo del villaggio mi invita a correre, giocare, camminare, vivere...tra la gente e con la gente. Scarpette facili da indossare e da levare...scarpette di un colore non appariscente e che forse non indosserò mai più!Poi..vediamo un po'... il mio cappellino con la visiera morsa da Dante, quello che non capisci da dove proviene e che ci fa sulla mia testa...ma che sai che è l'unico che può proteggermi! Quello che se riiniziasse un'altra vita, sarebbe il cappello del giorno perfetto, il cappello della vita imperfetta ed il cappello che lancerei nel mio cielo perfetto. Di seguito mi porterei ancora incelofanata una nuova sim con un numero nuovo e senza credito, un numero nuovo che però mi piace e mi fa inorgoglire ogni volta che lo pronuncio..... all'inizio o ...alla fine....di un buon giorno o un addio. Ed infine porterei il bordo di uno spartito di una canzone! Oi ma solo il bordo! quello dove anche sforzandoti non riusciresti mai a capire di che canzone appartiene e come si suonano le note che lo compongono! Non capirai mai se era il testo della canzone che ti avrebbe fatto amare, non capirai mai, guardandolo, se era il testo di quella canzone, che cantandola, ti avrebbe fatto stare davanti un pubblico o davanti la felicità....ma che in entrambi i casi... sarebbe passato e passata troppo in fretta.

Basta cosi....finirei con quel bordo di una canzone...sarebbe pesantissimo... quindi non mi andrebbe di portare più nulla e non riuscirei neanche ad immaginare quale colore riuscirei ad inventare...dentro quel bordo.


Dovrei come ogni volta spendere 4 euro ne 35 centesimi per ricordare oggetti, ma questa volta passo, è estate ... i cantastorie in estate non pensano alle marionette ed i giocattoli...quindi continuerò nel mio racconto...


Quest'anno per la prima volta dormo con una finestra aperta. Ma ogni sera che mi avvicino e capisco che il tempo non mi basta...chiudo un battente...uno solo...sbattendo lo scuro e nascondendo la luce del lampione fulminato che si riflette nella mia stanza. L'altro lo lascio spalancato, vivo nel credere di essere vivo... forse anche un po' impolverato ma con la forza di aspettare il vento. Il vero vento....non quello che riempe la bocca di qualcuno che disegna la vita come infinita. Eheheh ed ogni volta che arriva la mattina del giorno..tipo alle 4.32... mi sveglio con la paura che il freddo ....senza bussare o sussurrare....entri nella mia stanza e mi dica che comunque vada...lui soffierà nel mio futuro.

Ma alla fine...si accorgerà sempre che ho tatuato sul mio petto..."un cuore di rubino avvolto nel ghiaccio ed immerso nelle fiamme"....

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