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  • Amos

Finalmente


“Sarei dovuto restare, c'erano segnali che ho ignorato? Posso aiutarti a non farti più male? Abbiamo visto la luce quando il mondo era addormentato Ci sono cose che possiamo avere, ma che non possiamo tenere...... Se dicono: Chi se ne importa se un'altra luce si spegne? In un cielo di milioni di stelle Quella... quella! Trema... trema.. Chi se ne importa se il tempo di qualcuno è giunto alla fine....

Se un momento è tutto ciò che noi siamo... allora Siamo più veloci, più veloci I ricordi ti tolgono il terreno da sotto i piedi. In cucina c'è una sedia in più di cui non hai bisogno.... Sei arrabbiata, e dovresti esserlo, non è giusto... Solo perché non puoi vederlo non significa che non ci sia Chi se ne importa se il tempo di qualcuno è giunto alla fine? Se un momento è tutto ciò che siamo..... Siamo più veloci, più veloci

Chi se ne importa se un'altra luce si spegne? Beh, a me importa Beh, a me importa




Finalmente scrivo. Finalmente ho spolverato la mia tastiera Mac. Finalmente scopro l'ombra del mio corpo sulla mia testiera. Finalmente non riesco piu' a scoprire se e' giorno o notte o prima del giorno e dopo la notte. Finalmente assaporo il vento che finalmente copre il viso di una donna. Ho finito anche l'ultima sigaretta accompagnata da un addio o che inneggia al benvenuto. Finalmente scrivo e finalmente urlo.

E' trascorso tanto tempo da quando non sentivo su di me quel profumo che mi raccontava un aneddoto o un sogno o qualcosa che .........mi dice.. mi dice...

Ho trascorso del tempo a cercare quello che non sapevo di conoscere, quel qualcosa che avrei voluto alzare in cielo alzando come una bandiera, come se fosse semplice o come se fosse urlato da un little boy.

Non decido ancora se essere incazzato o se essere come voi che leggete. Non so se voglio ancora te alla fine della mia vita, so solo che finisco il tempo con una graffio o con un tatuaggio. Finisco per cominciare domani qualcosa che mi fa rischiare o che mi fa stare bene o che mi fa ricordare di te nei miei occhi.

Perche' non accade qualcosa che potrebbe accadere a te.

Finalmente riposiziono Ultimo come canzone che accompagna le ultime delle mie prime parole. E' da tempo che lo cerco questo tempo che mi manca...

Stasera avevo una strana aria che mi circondava, avevo un attesa sul pianerottolo di un piazzale che mi mancava. Ed ero li', ad aspettare qualcosa per sentirmi vivo, e non mi aspettavo nulla che non avevo gia' provato tre anni fa.

Ogni giorno decido se portare a casa un debito o se rilanciare per coprire una felicita', ogni giorno faccio l'appello di una paura che non mi fa paura, e chiedo se meriti anche tu cosa guardano i miei occhi.

Non ho nessuna pretesa e non ho nessuna voglia di fare polemica o di giudicare qualcosa che versa l'acqua nel mio bicchiere con la mano destra al posto della mano sinistra.

Se potessi decidere chi vince prima urlare... sarei il mago che non conosce il trucco della sua magia e sarei un bagaglio senza combinazione per aprire.

Arriva sempre un orario che incontri qualcuno per cantare una canzone e ti accorgi che non hai voglia di arpeggiare o di ricordare una scala in fa diesis.


Stasera potrei essere incazzato, potrei essere incazzato con Giovanni, con Dafne, con Bianca, con Tim... ma non posso uscire e lasciare la porta aperta per cambiare aria e per cambiare come sono. Quindi aspetto che suoni il citofono e che le scale mi facciano risalire a casa.....


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