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  • Amos

Dopo il Si viene sempre un Do

Il movimento e' quello! repentino! forte! deciso! Il petto che spinge avanti e dietro...una volta due volte la terza piu' morbida e di nuovo la quarta piu' colorata... ancora ancora! Pedale morbido... poi di colpo il pedale sostenuto ed infine il finale con il pedale di risonanza! Ancora...forza! una volta due volte la terza piu' morbida...avvicina quel petto alla tastiera! e poi torna indietro....ed ancora di nuovo ed ancora sfiora Si e poi il Do.

Questo e' quello che sto facendo! chiamalo traning autogeno, chiamalo urlare in una stanza con 13 finestre, chiamalo karaoke... non importa! e' tutto cio' che mi fa sorridere ed e' tutto cio' che alimenta un malammore.

A Panama si dice che " chi ti ruba l'anima non te la vuole piu' dare" ma a me puoi' insegnare a non rubare... ma non esser un ladro. E se poi scopriro' dopo 20 di carcere o dopo 148 tastiere consumate che non ero stato io a rubare cio' che non si vuole... bhe' allora ogni sera alle 20.56 continuero' ad urlarvi "Can you feel me?!?!?"

Tanto tempo fa avevo lasciato su questa tastiera un racconto che parlava di viaggiare in seconda classe, era un bel racconto. Oggi mi e' capitato di pensarci ancora. Alla domanda "Mi scusi prima o seconda classe?" ho risposto spingendo il mio petto verso la sua tastiera che " vivo nella seconda classe" e non mi muovo dall'ultimo posto, qualsiasi sia il viaggio che sabato incontrero' ed affrontero', qualsiasi sia il verso del finestrino ed il verso del paesaggio che ancora non conosco e che sfreccia a destra a sinistra sopra e sotto i miei occhi.

Tanto i miei occhi ed il mio silenzio li appoggero' sempre ad ogni fermata ed ad ogni persona che sale e scende dal mio vagone.

Sabato incontrero' Nicolas e come tutte le altre voltre lui sara' Superman ed io saro' Batman. Come tutte le altre volte lui mi chiedera' dove ho lasciato il cuore ed io come tutte le altre volte gli offriro' le mie spalle!

Forza forza alza il volume ...dai e' tempo solo del Si!

Ho questo borsone Champion orma da 16 anni. E' giallo. Nello scompartimento inferiore di solito spingo le prime scarpe che non indosso piu' e che tanto non indossero'. E' buio dentro questo borsone anzi questa sacca. Infilo cio' che non vedo e senza nessun ordine.. so solo che posso stringere i lacci stringere forte e sbatterlo mentre scendo e salgo da qualsiasi cielo. Ho gia' messo da parte il mio gilet blu, quello che indosso sopra una maglietta bianca. I bottoni si chiudono tutti e nel taschino in alto a destra di solito infilo l'asticella dei miei occhiali da sole perennemente sporchi e tatuati. Basta.

Tutto quello che devo lasciare e' infondo alle mie spalle.

Ah logico.. siete i primi a saperlo. Non lo sapevo neanche io fino alle 19.15. Poi all'incrocio di Piazza Matteotti potevo sempre scegliere, sempre, se andare a destra o a sinistra. Ho scelto di indossare le mie cuffiette e girare a sinistra. Quindi ho scelto: Enrico.

Neanche a saperlo e' uscito il numero 91 al lotto e mi ha chiamato Giuly e ha deciso senza saperlo il viaggio su cui dovevo colorare la mia miglior canzone... anzi il miglior testo. E cosi non ho deciso... ho solo scelto per Enrico la meta da raggiungere.

Giuly....e' uno scoglio....non si smuove da li'!


Ogni volta che torno da Rionero, e' sempre un piccolo percorso doloroso che ormai mi porto da un anno, ed in questo percorso tra sonnolenza debolezza e paura di non finirlo, mi dico sempre, cazzo, che non devo mai smettere di guardarmi allo specchio e trovare un isola sul mio corpo dove poter tatuare un momento di me in cui nessuno sa cosa succede e dove sono stato. Ehehehe sai quel giorno che non potro' rispondere e tutti si chiederanno ma questi 9 tatuaggi che significato hanno e perche' sono qui e da dove vengono e chi hanno incontrato e con chi hanno parlato e che musica hanno suonato!


Bene. Devo scaricare le canzoni che non ho ascoltato mai. Sapete e' difficile inventare questo gioco. Ci passe le ore di solito dalle 2 alle 4.25. Avete mai fatto zapping su youtube facendo sesso con i correlati. Partire da una parola di una canzone e ascoltarne 107 seguendo solo il ricordo di una parola o di una nota. Quando capisci le regole del gioco... ti puoi perdere solo in qualche follia.


Chissa' questa notte da quale nota o quale parola...iniziero'.

Ma non l'accompagnero' mai da una promessa bugiarda.


Oltre queste pareti forse trovero' la gioia o forse con il mio mantello mi nascondero' da tutte le vostre paure. Io di certo...mi inginocchiero' all'improvviso solo... solo! per osservare tutto da lontano.


Adesso posso ridere e mostrare la mia spalla.

Sabato incontrero' Nicolas e come tutte le altre voltre lui sara' Superman ed io saro' Batman. Come tutte le altre volte lui mi chiedera' dove ho lasciato il cuore ed io come tutte le altre volte gli offriro' le mie spalle!


Ora puo' ... venire il Do.



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