Un ultimo fine dell’anno

Prima o poi ci sarà un posto dove si scopre che tutto non è come il giorno trascorso.

Prima o poi ci sarò un tempo per non riscrivere le stesse vocali e le stesse consonanti.

Prima o poi ci sarà un perchè dell’attesa di un regalo inaspettato.

E’ trascorso un anno, un altro anno senza aver inventato un colore, o forse ne abbiamo inventati tanti, ma solo per sbaglio. In mezzo alle strade ho incontrato gli sguardi che volevano essere ammirati in silenzio, senza un perchè e senza un quando…In mezzo alle strade ho continuato a pagare io ed ho continuato a spingere le mie cuffiette nell’orecchio fino a bussare la tromba di Eustacchio per sussurrargli che canto da solo sorridendo e dedicando le mie note ad un pubblico che non corre o salta accanto alla mia ombra.

I viaggi, che ci sono stati fino ad Un Ultimo fine dell’anno, non mi hanno portato le risposte, ma mi hanno promesso di farmi innamorare prima di addormentarmi… I viaggi che ho pagato con il mio tempo, non mi hanno fatto contare il resto, ma mi hanno dato la possibilità di far raccontare un poco di me. Ed a me cosi piace pensare…

Tutto per me in questo Ultimo fine dell’anno è cambiato, ma è tutto quello che resta, e non mi ha fatto paura e non mi ha mai fatto rinunciare a parlare sottovoce ad un Mago o ad un Gigante. Si certo, ogni giorno ho sperato sottobraccio all’odio e l’amore, che qualcosa mi ricapitasse di non far finire. Perchè a me non piace leggere, a me non piace comprare un libro che … prima o poi deve finire, prima o poi deve ricordarmi che i titoli di coda sono sempre alla fine, e che c’e’ sempre un punto alla fine. A me non piacciono i libri…. perchè qualcosa che mi fa sognare o suonare il pianoforte non deve finire, non deve avere una fine.

Ed allora forse è vero che io non so leggere….o è forse vero che i miei libri non sono ancora finiti.

Non è importante quello che ho fatto fino a questo Ultimo fine dell’anno….. è importante solo come mi sentivo mentre facevo tutto quello! Che sia aver fatto sorridere che sia aver deciso di smettere che sia aver scoperto di amare o di non voler essere più amato. Non è quello che ho fatto! Non è importante come ho scattato quella foto… è importante che sia stato con me solo il sapore di Ghiro in quel preciso momento. Sorpreso o deluso. Vivo o morto. Orgoglioso o perdente. Amato o cornuto. Insegnante o allievo…. l’importante che ho imparato a suonare il jazz.

Non vado in vacanza da anni … ma a guardare il mare io ci sono andato il 12 Marzo e ho fatto il bagno il 14 Maggio…sorridendo piangendo e lasciando la sabbia al suo posto. E non festeggio il mio compleanno da una moltiplicazione di mesi…ma i regali dei miei migliori anni li porto ancora in ogni mio trasloco e non ho bisogno di rispolverarli e non li ho mai dovuti restituire o vederli indosso ai passanti.

Non indosso un pantalone elegante di colore blu da tantissimi anni, ma se posso, decido sempre cosa farti indossare all’evento più atteso, sempre seduto a bordo di un letto con le mani incrociate e trovando sempre quel vestito scordato perchè per te porta ancora in alto a destra o al centro un silenzio triste… Io non indosso un pantalone elegante blu da tanti anni ma sono sicuro che riuscirò a farti sfilare dentro una piscina affollata quel vestito senza… strappi e pieghe! E’ il mio pantalone elegante blu più bello che so indossare.

In questo ultimo fine dell’anno, mi mancherà l’aglio per cucinare uno spaghetto per me e Dante, ma fa lo stesso, lo mangeremo in piedi o in diverse stanze… ma con la stessa voglia di finirlo subito ed incontrarci… forse I’ll never…….again….

ma non sarà uno spicchio d’aglio che fermerà la voglia d’incontrare.

Se scrivo non è per raccontare me, ma scrivo per l’illusione che qualcuno legga me….

Egocentrico? no!…vivo

Vorrei dedicarti una canzone che possa cambiarti la vita…. ma anche se la città dorme, credo che solo se scopri da solo una melodia, la tua vita cambierà…

….ma non dimenticarti di correre a dirmelo… perchè il cielo non ti girerà mai le spalle.

Un ultimo fine dell’anno porta buoni propositi…mmm.. dipende a che capitolo sei del tuo diario degli errori.., ma se ti capita di pensarci anche per una ragione… allora non chiudere quel diario e non rimanerci fuori solo per qualche istante. Io in quell’istante, per una ragione, dedicherò il mio nascosto sorriso ad…..un Ultimo fine dell’anno.

Mi lascio con il testo di una canzone che ho scoperto e che mi hanno ricordato, senza alzare un muro…:

 

“Senza legami o legacci
Anelli, promesse
Impegni, progetti
Mutui, bollette
Siamo soltanto uno sguardo
Niente di più,
Perché la gioia si accende
In un cambio di tempo
Nel breve intervallo
Di un altro me stesso
Che vedo soltanto un secondo
E poi non c’è più”

 

 

3 commenti su “Un ultimo fine dell’anno

    1. Anche a te Silvia che sia un anno particolare!!)) amaro …. si beve …. ed è il miglior caffe napoletano!☺️☺️☺️☺️😃🌻😘

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