Un inchino all’arrivo

Tutto potrebbe essere diverso se potessi distinguere scelte che fanno bene o male, ma quello che cerco di dire che se potessi scegliere… l’improvviso…non sarebbe una scelta.

E’ facile avere tanti sogni o mille desideri, difficile ripeterli ogni giorno o appenderli ogni mattina, ma se trovi il modo… significa che lo stesso sogno che incontri prima di addormentarti è lo stesso che ritrovi quando ti risvegli. Ed allora alza volume, alza l’ansia e scappa senza mai inserire la quarta marcia e premi il pulsante n. 4 dell’ascensore e portala in collina!

“In questo percorso a chi c’ho intorno
Ho dato un sorriso e mille incidenti
Ma mando avanti la ruota
Lascio che giri da sé
Riesci a capirmi solo se hai sempre voluto qualcosa che non c’è”

Oggi cammino ed indico con le mani e con i pollici il mio nome sulla schiena, lo indico fiero a chi corre sulla mattonella che ho appena calpestato! E non ho bisogno di perdere la voce, perchè sai già che urlerò e cosa farò per farti sorridere..

“Sono pesante, lo dico a me stesso
Troppo romantico e prima o poi casco
Ma me ne sbatto di tutta sta gente
Che non da peso alle cose importanti
Che poi l’amore se in fondo ci pensi
È l’unico appiglio in un mondo di mostri
E tu lo descrivi in un modo pazzesco
Tu lo rinchiudi in un solo tuo gesto”

Domani mi fermerò all’alba su un porto che non conosco in cui non ci arrivo e da cui non parto, mi fermerò con il mio cappellino blu strappato da un morso di Dante e mi fermerò con una sola cuffietta nell’orecchio perchè voglio sapere se gli stessi sapori e rumori del mare fanno rima con ciò che ascolto..

Bisogna sempre aspettare qualcuno in un posto perfetto, possibilmente in mezzo alla gente, possibilmente con lo stesso profumo che indosso da poco… bisogna sempre girare lo sguardo verso destra perchè in quell’istante sei li ma dopo qualche secondo ti ritrovo anche li con i piedi che si muovono mentre cambi la canzone dal telefono.

Non è impossibile!… anche se fai finta di dormire! non è impossibile! perchè se rimango in piedi non so in quale stanza andare, quale porta devo aprire! questa casa è piena di porte però non è impossibile! Ora scendo a piedi, l’ascensore non aspetta me ed allora scendo a piedi! mi porto via ovunque io sia! e scendo al piano T perchè è lì che ritrovo me..

Ritorno a non avere orari e allora l’orologio non mi serve più…ritorna a non servirmi più e quindi ho un posto sul polso felice e libero, tanto il tempo racconterà ciò che non conosci e racconterà un sorriso all’improvviso e racconterà che fumo mentre scrivo e che si può sentire di più di quel che senti.

Allora…io ti ci porterei.. ne vale la pena.. ne vale sempre la pena per non dire addio ne vale sempre la pena! io ti ci porterei in qualsiasi posto purchè sia…….altrove.

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