Puoi tu decidere un Titolo

Ho ricevuto un invito ad una vita che non è mia.

Ha un francobollo senza data ed una firma invisibile. Nei primi 13 caratteri è presente solo un solo punto interrogativo… nei restanti 31 non riesco a contare quelli esclamativi.

Potrei non voler finire di leggere la fine, ma potrei anche promettermi di volere amare… prima d’iniziare a leggere.

Tu promettimi solo di decidere un titolo a quell’invito…

Che sia prima di chiudere per sempre gli occhi o di aprirli per sempre… l’importante che tu decida un titolo. A me piace pensare che comunque tutto quel titolo sia speciale o che sia per me, a me piace pensare che comunque in un dopodomani io sappia dedicarti il testo di una canzone giusto, a me piace pensare che nella confusione di una pioggia estiva… tu ti lasci quella maglietta bianca sul tuo corpo… sorridendo e facendo piovere… quel titolo.

Non inganno l’attesa di quell’invito. Tu regalami il tuo tempo, non dirmi ti amo… ma regalami il tuo tempo. Posso aspettare minuti ore giorni mesi anni, ma tu sussurrami quel maledetto tempo, urlalo o coloralo sottovoce! Trova un modo! Rimani tra la folla ma trova un modo per entrare dalla porta di servizio, quella senza serratura o combinazione, e regalami non il tempo!… il tuo tempo.

Call me……..: We are

Nessuno ti guarda quando ami, ma tutti ti guardano quando preferisci stare male. Ecco perchè ad ogni festa tutti si girano per sorridere o per catturare uno sguardo, ma nessuno preferisce correre, sedersi e suonare al pianoforte la canzone che parla di te. Qualcuno dice “che i ricordi possono essere un po’ bugiardi”, ma nessuna bugia sul titolo di quel ricordo sarà in si bemolle o in fa diesis. Basta solo che tu appoggi le dita su quei 88 tasti e suoni il titolo di quel ricordo!

Qualcuno corre ancora… ecco perchè io rimango ancora fermo e distante, a scoprire quella firma invisibile e a dare un data a quel francobollo… poi posso avere la sfacciataggine di alzare la mano e di correre con te… ma io non sono Trilli, sono solo quello che ti dice ” benvenuto sull’isola dei giocattoli difettosi”!

Sei ancora convinta di voler decidere di dare un … titolo?

Usa excel e calcola quante paure lontane ci vogliono per inventare il mio titolo, quante notti senza dormire ci vogliono per visitare la mia isola e di che colore sarà la carica della tua penna per scrivere il tuo tempo…

Ora hai tutto!… o forse ancora il niente che non ti sa circondare.

Non lo so se domani tornerai a rileggere  il tuo invito o queste parole. Tu fai un buon viaggio e abbi cura della carica della tua penna preferita. Custodiscila e fanne buon uso. Io sarò li a dirti buon giorno ad aspettare che tu decida il titolo…del tuo tempo.

 

Raccontami una storia...!