Preferisco.

Siamo quelli che si avvicinano ad un telefono a gettoni, ricordano quel numero a memoria, lo compongono…ed all’ultima cifra.. si fermano e …riagganciano.

Siamo quelli che possono trascorrere il giorno di Pasqua lontano dai riflettori e dai digestivi, quelli che aspettano la pioggia di pasquetta per camminare e lasciare Dante libero tra i 7 turisti che si sono persi.

Siamo quelli che cercano l’ultimo film per nascondere una commozione.

Siamo quelli che non conoscono l’orario per ritirarsi e per chiudere la porta con doppia mandata..perchè dopo 6 ore si aprirà per tornare ad una vera routine.

Siamo quelli che possono decidere di non far finire le Tennent’s e possono decidere di cominciare a pretendere un nuovo sole.

Siamo quelli che non dubitano di se stessi se calano 70 grammi di pasta ed apparecchiano solo con una forchetta ed un coltello.

Siamo quelli che applaudono palmo contro palmo, cantano a squarciagola… senza sapere che il citofono possa suonare.

Siamo quelli…… che non muoiono più… perchè gli è stata rubata…la sofferenza.

Se hai deciso di sapere chi siamo, allora …. sai anche a quale fermata il tuo autobus fa capolinea… perchè non puoi più andare avanti e venirmi a cercare…….ti perderesti! ed io non potrei aiutarti. Non più.

 

Quando sei testardo ma felice… hai tutto quello che puoi desiderare, anche se ti definiscono un artefatto  e ti dicono buon pomeriggio… Se sei testardo e felice puoi indossare qualsiasi vestito che possa raccontare la tua storia senza aver timore che i colori dicano bugie o raccontino il tuo passato. Se sei testardo e felice puoi fare inquietare chi non riesce a comporre una canzone o non riesce a farsi sentire urlando.

Ognuno può decidere quante volte saltare la corda in che modo e quale canzone ascoltare chiudendo gli occhi e sorridendo. Tutti sono bravi a racchiudere un gruppo di donne per vincere e per progettare un futuro…. ma nessuno è bravo a raccontare la verità a quel gruppo senza tralasciare una consonante o una foto.

Notre Dame brucia … ed una parentesi di ognuno di noi si cancella nella rincorsa di una lacrima.. non lasciare più che una lacrima corra da sola… falla rincorrere sullo stesso binario e sulla stessa mano e con lo stesso perdono.

In questo momento ho scritto; ” chissà un giorno ci rincontreremo e sorrideremo”… ecco perchè vorrei che la prossima vita non sia infinita..perchè se ritrovi un amico e non ti ricordi il suo viso ma ricordi il suo sorriso….allora va  a finire che la propria vita non è…infinita.

Poi tutto cambia, bastano 7 minuti e tutto può cambiare. Senza colpe e senza inganno. Senza chiasso e senza ritorni. Questa è la virtù di questa società. Per me è una virtù…saper scegliere di andare sull’altalena di destra e non quella di sinistra. Nessuno ti dice nulla nessuno si fa male e puoi farlo in 7 minuti. Testardo e felice!

Raccontami una storia...!