L’ultimo tatuaggio

Nell’era paleolitica ho già scritto una volta su questa pietra che sarebbe stato l’ultimo articolo l’ultima riflessione l’ultimo scarabocchio… ma come al mio solito, sbagliato, ho continuato..

” Puoi impedire ad una donna di essere ladra…ma non di rubare”

In questo ultimo solstizio avevo imparato a capire che qualcosa mi era stato rubato e che non sarei riuscito più a riaverlo… ma capatosta ho sbattuto la porta ed ho continuato ad accendere le luci a risparmio energetico, e….cercare.

Ma ho imparato anche a capire che se ti rubano qualcosa non è colpa tua…e che non torna più al cancelletto d’ingresso. Ho imparato che anche l’ultimo tatuaggio è quello che devi leccare nella ciotola mentre prepari un dolce.

Si scrive per trasmettere o si scrivere per cancellare qualcosa che deve andare via… e se lo scrivi in un momento felice sei più sicuro che andrà via….. se lo scrivi in un giorno triste di pioggia, sei sicuro che rimarrà per sempre sul davanzale della finestra in fondo al corridoio accanto all’armadio dei vestisti che non indossi….

Non scrivere…. non leggo

Non scrivere…. non pensano…

Non scrivere …. non rubano

Non scrivere…. non piango

Scrivere era per me fare qualcosa che non ho mai fatto bene…ma si deve scrivere quando non si è dannati.

Si scrive quando ci sono

Si scrive per non far male

Si scrive per comporre una …canzone…

Non si scrive….il testo di una canzone già sentito.

E quindi dopo un lungo in si bemolle ….scrivo queste ultime parole su questa ultima pietra in questa ultima era ascoltando l’ultima canzone……

L’ultimo tatuaggio: That’s all folks

Ghiro

…Suonami il pensiero

Non si scrive quando si è confusi, perchè tutto quello che sorseggi non si trasforma! Non finisco ancora nella confusione ma mi giro e scopro che la confusione decide quale lampadina di quale lampione per un paese deve essere accesa…

Ritorno alcune volte indietro camminando al contrario solo per il gusto di vedere se qualcosa cambia o è cambiato. Ma ogni forma sulla spiaggia è come i segreti che non ho… ma che nascondo. E’ silenziosa, statica e ritorna sempre in alcuni minuti della giornata.

Mi dicono che ho preso tante botte e che ho tanta rabbia dentro, rabbia che può far male e che ubriaca il tempo che trascorre… Forse provo rabbia perchè batto i piedi sott’acqua troppo poco velocemente e quindi prendo aria a piccoli dosi. Non sono mai affogato e vi giuro, anche se ho sempre nuotato di notte… di animali e piante mai ancora scoperte…ne ho incontrate! Si sono state di passaggio, mi hanno sfiorato o mi hanno tenuto immobile… ma sono state di passaggio! Non hanno un nome! e…. non mi hanno lasciato nulla…anzi non hanno cambiato nulla a questo fondale!

La rabbia è che le rivedo! Che rivedo quei denti quei colori quei atteggiamenti quelle regole di vita…in altre forme! Che siano voci di uomini sibili di donne… ma me le ritrovo e le incontro girando attorno all’ultimo Faro.

Questa cosa Stanca! stanca!

riscrivere le stesse parole o le stesse idee…  rabbia di non trovare qualcosa di diverso! Qualche nuova paranoia qualche nuova ossessione o qualche nuovo problema..

Se potessi sbattere i piedi ogni volta che non so come va a finire… sarei un maestro di tip tap…! Tutti dicono, sbattendo i piedi, che le persone non cambiano! Ho capito ! lo so! ne sono certo! Ma esisterà un’altra gente senza nebbia?? Esisterà un professionista che dorme da solo sul divano! Esisterà una barista che parte per un’altra città senza chiedere niente?! Esisteranno un papà ed una mamma che non mentono ai figli?! Esisterà qualcuno che s’impegna a mantenere una promessa! Esiste un tipo che che non inventa parole e scollature solo per una promessa, per un ingresso gratuito o un’approvazione di un’amica!!!

Non mi va di scolpire tutto nero… ma bisognerebbe svegliarsi ogni giorno in una città diversa ed uscire per andare a comprare le sigarette solo per sentire un profumo di una voce diversa e di una storia diversa! E poi perchè non si ….può scrivere per sempre!

Dannato…che io sia dannato o che che sia la fine di essere dannato!

Ma per essere dannato bisogna sapere nuotare o non mi bisogna affogare… e se mi affoghi …affogami leggendo il pensiero che ho!

Sul fondale spero di trovare qualcosa o qualcuno che non ho mai incontrato che sia con la luce del sole o della luna… ma ti prego se mi affoghi..non mi pescare subito! scendimi un pianoforte e leggimi nel pensiero…

00:17 Leggimi fino in fondo

“• Frase tratta dalla storia:

«Chiudi gli occhi, non aprirli.»
Faccio come dice anche se sto già tremando come una foglia mossa dal vento dell’emozione.
Sento tante piccole scosse, miliardi di volt percuotermi la spina dorsale, attraversarmi tutta quando […]
Di colpo sento le sue calde e morbide quanto dannate labbra, scorrermi lungo la gola. In riflesso il mio sangue affluisce ovunque depositandosi sulle guance. […]
Un brivido dietro l’altro, vengo colpita ininterrottamente. Si prova questo quando qualcuno ci ama?
«Adesso apri gli occhi, guardami e dimmi cosa vedi?»
Cosa vedo?
«Hai la faccia di chi adora ridere ma non riesce a divertirsi. Hai lo sguardo di chi si è perso nel vuoto profondo delle sue ferite ancora aperte e nascoste per paura di vederle sanguinare di nuovo. Hai gli occhi pieni di buio e tanti demoni da scacciare. Hai l’espressione di chi sa cosa vuol dire stare male fino a diventare la parte più oscura che ti divora, il mostro che dimora nella tua mente. Hai il cuore in tormento e qualche piega ancora da curare.»
Ma, questo non posso dirlo…”

Giorgina Snow

 

Il verde della bottiglia

Eccomi qua o forse sono ancora lì. Sono tornato a fissare gli angoli dello schermo del computer per riempirli di caratteri. Non sapevo a chi scrivere… tutto qui. Quante lune sono apparse e scomparse dall’ultima volta… chissà se a Savona si è fermata la Luna…penso di si.

Ho cancellato più di 100 articoli che avevo stampato sul mio quaderno della vita, li ho cancellati perchè non erano graditi o perchè raccontavano la verità. Facevano parte dell’agenda rossa di Borsellino, racchiudevano semplicemente tutto quello che la gente già conosce ma che non può leggere in pubblico. Ma non importa… le parole rimangono sulle labbra degli audaci e di Chester.

Dove sono stato? Bhè ho lasciato Dante per un tempo determinato, gli ho scritto una lettera e l’ho lasciata sul divano. Sapevo che l’avrebbe letta in ogni istante di solitudine e di noia, ma avrebbe capito ogni volta che il tempo scivola e che gli attori e le attrici passeranno prima o poi da quella porta.

Quanti nuovi portoni ho oltrepassato in questi giorni! Portoni con ombre di codardi, giardini con fiori senza amore, cantanti senza euforia, amici con e senza segreti ed anche quante cugine che promettono soldi e felicità!

E’ sempre facile credere alle cose brutte che a quelle belle.

Tutti credono di essere sbagliati di essere ingestibili e di avere un carattere di merda…..quando vuoi convincerli che quella parte viva di loro….fa parte di ciò che mi piace…ehhh li sconvolgi li perdi! e capisci che non sono le persone che devono girare con la bicicletta attorno al tuo mondo.

Ho sempre odiato i testi delle canzoni di Laura ma questa volta mi ha rubato un ciondolo che indossavo da quando sono nato ed ha rubato le parole che facevano giarare questo ciondolo.

” Chiedimi scusa anche per quello che sono

Spostati almeno e non provarci mai più

Quando di nuovo provo a rimettermi in piedi

E tu che mi chiedi cosa mi resta di me

E cosa mi porta a sbatterti in faccia il dolore

Non c’era posto migliore. Sarà che hai preso tutto e l’hai buttato via

Qualsiasi cosa fu, qualunque cosa sia

Non ti accompagno più se non c’è più ragione

….

Chiudiamo le cose, veloce, che poco mi basta

La rabbia finisce all’arrivo

È il poco in valigia la cosa che resta

Quanta violenza hai sprecato in quel “lasciami andare”

Non c’era frase peggiore”

Dopo aver copiato ed incollato  il testo….cade sulle mie labbra una domanda a cui non so rispondere e non ho mai saputo rispondere….<< Non mi puo’ chiedere scusa …perchè non è mai stata con me..>> FINE

Girando con un bengala giro e rigiro in ogni canzone il ritornello che descrive te o descrive il non te.

“E pensare che quando rapirono tutti i pensieri

quei baci bugiardi sembravano veri

e intanto impedivano a noi di convincerci che

non avremmo mai visto la fine di tutti quei baci

perché senza fine li avremmo rubati

di questo che tu ora mi dai l’inizio qual è? “

“Non è semplice non sentire il silenzio che c’è

Qui non è facile guardare il cielo stanotte

Perché quello che sono l’ho imparato da te

Tu che sei la risposta senza chiedere niente

Per le luci che hai acceso a incendiare l’inverno

Per avermi insegnato a cadere”

“Ti ricordi le notti a parlare

E a incollare la luna nel cielo

Con un dito poi farla sparire

Come una sposa dietro al suo velo

Di sudore, di lacrime o mare

Ci sembrava la cura di tutto

Il sale”

“Ho giocato con il fuoco

E qualcuna l’ho anche vinta

Ma ci è mancato poco

Mi giocassi anche la vita

Ho lasciato troppe volte

La mia impronta sopra un letto

Senza preoccuparmi troppo

Di cosa prima avevo detto

Ho guardato nell’abisso di un mattino senza alba

Senza avere un punto fisso

O qualcuno che ti salva”

Continuare all’infinito è come cantare e girare intorno ad un ritornello che racconta la vita che vorrei e che tu non hai capito.

L’estate più bella è quella dove ti levi le scarpe per salire sulla barca che galleggia tra soldi e falsità? o l’estate più bella è quella dove fai finta di piangere per un fuoco d’artificio che non cade sul tuo viso?

Decidi tu cosa vedere attraverso il colore di una bottiglia perchè nulla ti trattiene! Posso darti ragione attraverso le tue parole ma puoi confondere la sabbia del deserto….ma non puoi confondere il cielo che lo osserva.

Giustifica i tuoi sbagli ma non giustificare te.

Who are you

https://youtu.be/QsdjCqzZaEc

Se dovessi in questo preciso istante descrivere i suoni dei colori che circondano la mia ombra… dovrei usare tutte e dieci le dita su un’arpa di color pastello.

La schiuma delle onde che decidono di morire a destra o sinistra…. le urla ed i pensieri della gente lontana 37 passi dalla mia sabbia…il rumore dei 2 o dei 200 cavalli che si allontano o si avvicinano dai miei desideri…

E poi… ehi who are you!

Alla fine dell’inizio non capisco se ci devo essere spingendo con le mie mani o se ci devo essere perchè 45 lune dietro di me mi spingono per esserci!

Devo anche decidere se lasciare nel taschino in alto a destra del mio zaino … il cellulare e continuare a stare in silenzio…. o continuare a presentarmi e parlare di me! Sto ancora decidendo mentre scrivo…

Ieri, anzi questa mattina alle 4 camminavo lucido e solare in una marina, da turista o da veterano… ma comunque da uomo che si è già seduto su quelle panchine….

Poco o tanto continuo a riempire le ore prima di addormentatmi con pensieri felici per chi mi vuole bene e domande o quesiti da settimana enigmistica chi pensa o immagina cosa indosso sul viso!

Who you are??

Un giorno scrivevo: “c’è chi vuole viaggiare in prima classe senza avere la preoccupazione con quale sconosciuto trascorrerà il viaggio e chi…. decide di viaggiare in seconda classe su un seggiolino laterale vedendo e spostandosi ad ogni passante e godendosi almeno un poro della pelle di ogni viaggiatore!

Poi ci sono oggi le boe gialle…. poche … unica fonte di salvezza…. non ti rifiuteranno mai un aiuto o un respiro!!!!

I ricordi ti aiutano ad ascoltare nina che dice:” potrai avere tutti gli uomini del mondo…. ma non morirai mai d’amore”…

Il passato ti bussa sempre premendo con il pollice sul campanello…. senza esitazione ma con tanta forza! Un uragano che bussa per entrare …. annunciando sempreil suo nome e chi è! E per quanto puó far male….. sei sempre e saró sempre il primo a farlo rientrare….

Ehi! Who are you

Il sole dentro di me

Torno a scrivere. Tutti mi chiedono e mi spiano cercando una mia parola un mio sussulto…..ed allora perchè no?!?! E’ il miglior momento per raccogliere un papavero…

E’ stagione sia!

Un papavero…un papavero!  Non si trova per caso e non si trova nei giardini di una triste palude! Ed allora papavero sia!

Molte persone vivono passivamente i propri problemi sentendosi impotenti ed impossibilitati a cambiare le cose.

Spesso però “scegliere” si rivela più facile di quanto sembri.

A volte non riusciamo a cambiare le cose perché non ci rendiamo conto che possiamo scegliere in ogni istante cosa fare e cosa non fare della nostra vita.

In ogni istante della vostra vita voi operate delle scelte, quando inizierete ad averne la consapevolezza la vostra vita cambierà.

Spesso rimaniamo passivi nei confronti della nostra vita perché siamo convinti che non è possibile cambiarla.

Spesso continuiamo a ripetere i nostri comportamenti disfunzionali perché siamo convinti che questi siano immodificabili.

Poi…. se trovi la persona che finalmente ti cambia la vita o che è giunta per cambiarti la vita…..allora….è Jazz! Poi cazzone o bugiardo, sei tu che non vuoi cambiare perchè ti sta bene cosi e perchè vuoi far credere che sei diverso o che che c’è un motivo dell’essere cosi.

A quel punto mi hai fato perdere tempo o mi farai perdere tempo…perchè tanto puoi vivere solo in quella palude!

Comunque…tutto all’improvviso. Bhè come sempre e come per legge! Negli ultimi 4 anni pensavo di si…ah cazzone! che tutto accade all’improvviso! Una bugia che non ha ancora un colore!

Oggi posso dire che un quadro puo’ rimanere appeso per 132 anni, fermo immobile, cristallineo, statico ed affascinante….ma ad un certo punto..cade! che sia figlio di una finestra sul mondo, che sia una scossa che ti fa male o che sia la voglia di scendere giù….ma cade perchè deve cadere!

Poi che davanti quel quadro passano 7,8 o 9 spettattori ammiratori…quella è un’altra storia…cioè è una storia che non appartiene al mio appartamento.

Oggi apro la porta di casa mia senza rispondere al citofono.. un grimaldello apre con facilità la mia porta e non ho bisogno di chiedere << Chi è ? >> .. non ho più bisogno di chiedere << Perchè >>.. perchè ho tutto quello che devo avere perchè in quel momento ho quello che ho bisogno anzi ho tutto quello che tutti dovrebbero avere! L’ASSENZA DI UN SEGRETO!

Ed io non vivo più per quella rabbia! Finalmente vivo per toccare qualcosa che ha paura ma che è mio! Qualcosa che non ha bisogno di essere chiesto << va tutto bene? >> ..

Sono tre notti che torno a casa alle 2…. non mi capitava da tanto e non mi capitava attraverso un traghettatore di libertà… Bello diamine! Ieri sera ascoltando Simone ho sentito solo il bisogno di guardarmi a sinistra ed aspettare un abbraccio di libertà e di verità…

Si può scegliere sempre…..anche all’improvviso………….