Lettera sulle rotaie

La premessa di quel che leggerai e quel che non leggerai… è che nei prossimi 20 minuti, 20 ore e forse 20 giorni…. nulla cambierà nei tuoi movimenti e nei tuoi segreti. Nessuno cambierà la sequenza del cambio dei binari e nessuno riuscirà a tirare il freno di emergenza. Anzi…! Riderai e scherzerai su queste parole, le prenderai in giro e le farai diventare la conseguenza di una nuova avventura di cui non avrai colpa e di cui non vorrai fermarti mai! Ma il mai è qundo sbatti e ti tatui il corpo delle ferite che non andranno mai via. Io ho 9 tatuaggi..

Non esiste timidezza o vergogna o paura quando sfrecci a 320 km orari. Neanche di passare agli sguardi di chi ti aspetta lì fermo su una banchina. Il treno non lo guidi tu… ma tu sei il treno della tua vita e non c è tempo per sapere dove vai. Vai troppo veloce.

Non immagini, non hai la più minima idea di che mare sono per te. Non sai quando e dove masce il mio letto e con potenza sfocio dentro la tua vita…. e perchè. Non riesci a guardarlo.

Hai una sola curiosità e certezza….. che c’è.

Ti preoccuperai della mia potenza e la giustificherai solo per i miei desideri…. ti sbagli.

Nessuno ti ha mai chiesto dopo un urlo di piacere…. di sorridere. Nessuno. Pensaci.

….. forse perchè era più importante quel sorriso… dell’urlo.

Ho forse conosciuto in un’altra vita una persona come te… non lo so, anzi penso di no. Ma forse ho conosciuto una persona, me, che ha desiderato conoscere una persona come te. Non sai nulla di me, o non riesci a vedere nulla di me, o non riesci ad impugnare il pennello giusto per disegnarmi come il colore che forse indosseresti meglio.

Peró anche su un foglio bianco riesco a trovare il desiderio di essere dove non ci sei, ma di essere dove sei adesso. Ehehe anche se una gran casino, ma è proprio li che non ci sei…. e dove so di trovarti… io.

Ti ho incontrato questa sera…. sobria di realtà. Ed ho visto che ti sei guardata e fermata davanti lo specchio per indossare i tuoi migliori orecchini. Allora si. È una serata speciale.

Allora….. il treno si sta fermando … anche per un decimo di secondo….

Ma domani o questa notte ripartirà. È la premessa della conseguenza … di correre…. e non pensare alla velocità.

Preferisco incontrarti “ogni questa sera”. Perchè è li che hai la possibilità di pensare a me. O di pensare… a te.

Raccontami una storia...!